Massaggio Sportivo

Questo tipo di massaggio è sempre più richiesto e utilizzato in ambito professionale e amatoriale tanto da essere diventato una parte integrante della ruotine degli atleti. Nonostante le le manovre base restino le stesse del massaggio svedese, il massaggio sportivo differisce dal resto per i soggetti a cui si rivolge. Un atleta, soprattutto se professionista, usa il corpo e i muscoli in modo completamente diverso da chi non è allenato. Elasticità, tono, volume muscolare risultano modificati negli atleti e richiedono interventi diversi anche a seconda del momento in cui ci si trova a operare. L’azione del massaggio sulla pelle comporta n maggior afflusso di sangue con conseguente miglioramento della circolazione, dell’allungamento e della contrattilità muscolare, riduce il dolore, ripristina la scorrevolezza dei tessuti, stimola il ricambio dei liquidi interstiziali, ecc. Molti effetti che si aggiungono ai fenomeni riflessi messi in atto dall’azione indiretta del massaggio sportivo: la stimolazione delle terminazioni sensoriali può produrre riflessi viscerali e determinare manifestazione vasomotorie, sul tono della muscolature o sull’attività delle viscere; viene quindi indirettamente stimolato il sistema neurovegetativo. Effetti positivi: stimolazione della micro circolazione, dei recettori sensoriali, effetto drenante, riflusso della circolazione venosa, migliore ossigenazione e nutrimento dei tessuti, riduzione delle tensioni muscolari, rilassamento, decongestione e scollamento dei tessuti, accelerata guarigione da contratture, prevenzione dagli infortuni, miglioramento di mobilità e flessione articolare, diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, calmante per gli atleti nervosi e stimolante per gli atleti rilassati.