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Settore giovanile

Dolore da crescita alle ginocchia o ai talloni: cosa sapere se tuo figlio gioca a calcio

Il dolore da crescita a ginocchia e talloni è tra i fastidi più frequenti nei ragazzi che giocano a calcio. Non va sottovalutato, né drammatizzato. Il primo passo è sempre il medico.

5 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Dolore da crescita alle ginocchia o ai talloni: cosa sapere se tuo figlio gioca a calcio

Una scena che conoscono molti genitori

Tuo figlio torna dalla partita e zoppica un po'. Il giorno dopo dice che gli fa male sotto la rotula, o dietro il tallone. Passa, poi torna dopo l'allenamento successivo. Nel frattempo, negli ultimi mesi, ha preso parecchi centimetri.

È una situazione che vediamo spesso nei ragazzi delle squadre giovanili di Prato, soprattutto tra Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Questo articolo ti aiuta a capire di cosa potrebbe trattarsi e cosa fare. Non è una diagnosi, e non può esserlo.

Per una visione d'insieme su crescita, carichi e prevenzione, leggi la nostra guida per i genitori sul calcio giovanile a Prato.

Perché si parla di dolore da crescita

Nei bambini e nei ragazzi le ossa crescono grazie a zone particolari, le cartilagini di accrescimento. Alcune si trovano proprio dove i tendini più sollecitati si attaccano all'osso: sotto il ginocchio e sul tallone.

Durante lo scatto di crescita le ossa si allungano in fretta e muscoli e tendini restano per un po' più "corti" e tesi. Ogni corsa, salto e calcio tira su queste zone. In un ragazzo che si allena tre o quattro volte a settimana, la sollecitazione si ripete parecchio.

Osgood-Schlatter, in parole semplici

La malattia di Osgood-Schlatter riguarda la parte alta della tibia, appena sotto la rotula, dove si attacca il tendine rotuleo. Si presenta spesso in ragazzi in piena crescita, più o meno tra i 10 e i 15 anni, che fanno sport con corse, salti e calci.

Di solito i genitori notano:

  • dolore sotto il ginocchio durante o dopo l'attività;
  • a volte una piccola sporgenza o un gonfiore in quella zona;
  • fastidio a inginocchiarsi, salire le scale o saltare.

Spesso migliora quando la crescita rallenta. Ma il percorso e i tempi li valuta il medico, che può anche escludere altre cause.

Sever, in parole semplici

La malattia di Sever riguarda il tallone, nel punto in cui si attacca il tendine d'Achille. Tende a comparire un po' prima, spesso tra gli 8 e i 13 anni, nei bambini che corrono e saltano molto, a volte anche su campi duri o con scarpe poco adatte.

I segnali più comuni:

  • dolore al tallone dopo allenamenti e partite;
  • camminata sulle punte per evitare di appoggiare il tallone;
  • zoppia al mattino o dopo essere stati seduti a lungo.

Anche qui, la diagnosi e le indicazioni spettano al pediatra o al medico dello sport.

Quando portarlo dal medico

Sempre, se il dolore si ripete. In particolare, non aspettare se:

  • il dolore c'è anche a riposo o di notte;
  • tuo figlio zoppica in modo evidente;
  • c'è gonfiore importante, arrossamento o febbre;
  • il dolore è comparso dopo un trauma, una caduta o un contrasto;
  • il dolore è solo da una parte e peggiora nel tempo.

Il pediatra o il medico dello sport ascolterà la storia, visiterà tuo figlio e, se serve, chiederà esami. Sono loro a dire se si tratta di un disturbo da crescita o di altro, e come comportarsi con il calcio.

Cosa puoi fare tu

Dopo la visita, ci sono alcune cose che possono aiutare, sempre in linea con quello che ha detto il medico.

Parlare con l'allenatore

Riferisci cosa ha detto il medico. Un allenatore informato può regolare il lavoro, per esempio con meno salti o meno sprint in alcuni periodi.

Guardare il carico totale

Calcio, educazione fisica, un secondo sport, le partite del cortile. Spesso il fastidio aumenta quando il carico complessivo cresce. Ne parliamo nell'articolo su quanti allenamenti a settimana per un ragazzo che gioca a calcio.

Non forzare con il dolore

Un ragazzo che stringe i denti per non perdere il posto in squadra rischia di peggiorare le cose. Insegnagli che dire "ho male" non è debolezza.

Proteggere il riposo

Il sonno e i giorni senza allenamento sono parte della soluzione, non tempo perso.

Cosa è meglio non fare

Ci sono anche errori frequenti, spesso fatti in buona fede:

  • dare antidolorifici prima della partita per farlo giocare comunque;
  • seguire consigli trovati online o nello spogliatoio senza averne parlato con il medico;
  • fermarlo del tutto da ogni attività senza indicazione medica, togliendogli anche il movimento che gli fa bene;
  • cambiare scarpe, plantari o tacchette di continuo cercando la soluzione da soli;
  • caricarlo di colpa o di ansia: il dolore da crescita non è colpa di nessuno.

Il medico ti dirà cosa è utile nel caso di tuo figlio. Il compito del genitore è soprattutto ascoltare, osservare e fare da ponte tra medico, allenatore e ragazzo.

Il ruolo della preparazione atletica

Un preparatore atletico non fa diagnosi e non cura. Dopo la valutazione del medico, però, un lavoro mirato può aiutare a gestire meglio i carichi e a costruire una muscolatura più pronta. Per esempio:

  • esercizi di mobilità per quadricipiti e polpacci, dosati con cura;
  • rinforzo progressivo, adattato al dolore e alle indicazioni mediche;
  • lavoro sulla tecnica di atterraggio e di frenata;
  • un riscaldamento strutturato prima di allenamenti e partite, come spieghiamo nell'articolo sul riscaldamento che riduce il rischio di infortuni.

Da Élite Performance Studio, in Via Roma 185 a Prato, se un ragazzo ha dolori il primo passo resta il medico. Lavoriamo dopo, tenendo conto delle sue indicazioni. I metodi li hanno curati Ruben Allois, fisioterapista, master in fisioterapia sportiva alla Escuela Universitaria Real Madrid, e Bernardo D'Alò.

Un'ultima cosa

Questi fastidi spaventano molto i genitori, ed è comprensibile. Nella maggior parte dei casi, con le giuste attenzioni, i ragazzi continuano a fare sport. La cosa importante è non ignorare il dolore e non affidarsi al passaparola dello spogliatoio.

Se vuoi capire da dove partire per tuo figlio, dopo aver sentito il medico, scrivici. Trovi come lavoriamo con i ragazzi nella pagina sulla preparazione atletica per il settore giovanile.

Domande frequenti

Cos'è la malattia di Osgood-Schlatter?

È un disturbo legato alla crescita che riguarda la zona appena sotto la rotula, dove il tendine rotuleo si attacca alla tibia. Compare spesso nei ragazzi in fase di crescita che corrono e saltano molto. La diagnosi spetta al medico.

Cos'è la malattia di Sever?

È un disturbo legato alla crescita che riguarda il tallone, nella zona dove si attacca il tendine d'Achille. È frequente nei bambini e nei ragazzi che fanno sport con corse e salti. Anche qui la diagnosi la fa il medico.

Mio figlio deve smettere di giocare a calcio?

Non sta a noi dirlo. Spesso il medico indica come regolare allenamenti e partite in base al dolore, ma ogni caso è diverso. Segui le sue indicazioni e riferisci all'allenatore cosa ti ha detto.

Un preparatore può aiutare?

Dopo la valutazione del medico, un lavoro atletico mirato e concordato può aiutare a gestire il carico e a rinforzare la muscolatura. Non sostituisce la visita e non è una cura.

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